Quanto dovresti davvero dare da mangiare al tuo gatto?

February 7, 2018 • yunus

Quanto dovresti davvero dare da mangiare al tuo gatto?
Se hai un gatto per la prima volta o hai recentemente portato a casa un nuovo animale domestico, una delle prime domande che ti porrai sarà: “Quanto devo dare da mangiare al mio gatto?” Purtroppo, non esiste una risposta semplice. Proprio come per le persone, le esigenze alimentari dei nostri animali cambiano nel corso della loro vita e dipendono da fattori quali dimensioni, metabolismo, attività fisica e perfino l’ambiente in cui vive il tuo gatto. Capire cosa significhi una dieta equilibrata per il tuo animale, quindi, sarà fondamentale per mantenerlo in salute per tutta la vita.
 
La prima decisione da prendere quando nutri il tuo animale è se dargli cibo secco, carne in scatola o una combinazione di entrambi. Molti proprietari nutrono i loro gatti esclusivamente con crocchette secche, un’opzione nutrizionalmente valida purché la formula sia completa ed equilibrata, ovvero povera di carboidrati e ricca di proteine animali. Assicurati inoltre che i gatti che seguono una dieta a base di sole crocchette abbiano sempre abbondante acqua fresca a disposizione, poiché normalmente assumono una buona parte del loro fabbisogno idrico quotidiano dalla carne. Sebbene il cibo secco sia più economico, molti gatti preferiscono il cibo in scatola alle crocchette, quindi fai attenzione che il tuo animale non mangi troppo se gli proponi una dieta composta esclusivamente da carne. È anche possibile mescolare cibo in scatola e cibo secco, purché si tengano sotto controllo le porzioni.
 
Dopo aver scelto il cibo giusto per il tuo animale, stabilisci una routine alimentare adatta alla sua età e alla sua corporatura. I gattini sono in fase di crescita e necessitano quindi di pasti più frequenti rispetto ai gatti adulti. Una buona regola pratica è dare ai gattini tre pasti al giorno fino a quando non hanno circa sei mesi, momento in cui la maggior parte dei gatti sta bene con uno o due pasti al giorno. Questo schema dovrebbe funzionare anche durante gli anni della terza età del tuo gatto, purché sia in buona salute. Organizza gli orari dei pasti in base ai tuoi impegni, così da poterli mantenere costanti, poiché i gatti possono essere sensibili ai cambiamenti nella routine.
 
Molti proprietari di gatti lasciano ai propri animali libero accesso al cibo secco, un sistema che funziona bene per i felini capaci di autoregolarsi. Alcuni animali, tuttavia, mangiano troppo quando ne hanno la possibilità, soprattutto nelle case con più gatti, dove la competizione per il cibo è comune. Per controllare le porzioni del tuo micio, segui le indicazioni riportate sull’etichetta del suo cibo, adattandole alle esigenze individuali del tuo gatto. Una linea guida generale per un gatto attivo di 8 libbre è di 30 calorie per libbra al giorno, ma questa quantità potrebbe essere eccessiva per un animale meno attivo o insufficiente per un gattino vivace. Per capire se il tuo gatto è sottopeso o sovrappeso, controlla la colonna vertebrale e le costole: se sono visibili attraverso la pelle, è troppo magro; se invece non riesci a sentire le costole al tatto, probabilmente è sovrappeso.
                                                         
Che sia un gattino affamato o un gatto anziano che necessita di una dieta speciale, il cibo del tuo gatto è il fondamento della sua salute. Scegliendo una formula nutrizionalmente equilibrata e stabilendo una routine alimentare adatta al tuo animale, puoi assicurarti che rimanga in salute per tutta la vita.

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